Tavola 24.4  Livello di istruzione della popolazione, tasso di scolarizzazione superiore - Anno 2011 -
                      Indici di attrattiva delle Università - Anno 2010
REGIONI Livello di istruzione della popolazione 15-19 anni - anno 2011(a) Livello di istruzione della popolazione adulta - anno 2011(b) Tasso di scolarizzazione superiore -  anno 2011 (c) Indice di attrattività delle università - anno 2010 (d) (e) (f)
Quota della popolazione di 15-19 anni in possesso almeno della licenza media inferiore (percentuale) Popolazione in età 25-64 anni che ha conseguito al più un livello di istruzione secondario inferiore (percentuale) Popolazione in età 20-24 anni che ha conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore (percentuale) Rapporto tra saldo migratorio netto degli studenti e il totale degli studenti immatricolati (percentuale)
Piemonte 99,0 42,7 78,8 -4,0
Valle d'Aosta 97,2 48,3 72,3 -229,1
Lombardia 98,4 41,6 76,7 16,5
Trentino-Alto Adige 98,5 40,1 79,1 -18,5
Veneto 98,3 42,8 78,6 -12,6
Friuli-Venezia Giulia 98,9 42,1 79,4 12,2
Liguria 98,9 37,1 79,4 -8,8
Emilia-Romagna 98,9 39,4 79,7 31,4
Toscana 97,7 45,0 72,0 19,7
Umbria 98,3 34,1 84,0 16,5
Marche 98,1 42,2 83,7 -2,9
Lazio 98,7 33,9 79,4 24,9
Abruzzo 98,5 38,4 84,6 16,6
Molise 97,9 47,5 83,3 -47,7
Campania 97,8 52,9 74,4 -17,4
Puglia 98,7 54,1 75,7 -44,3
Basilicata 99,6 46,1 81,7 -199,9
Calabria 97,7 48,4 77,9 -56,0
Sicilia 97,3 53,2 71,0 -22,4
Sardegna 97,7 53,5 62,5 -24,7
Italia 98,3 44,3 76,5 -
         
Fonte: Miur, Istat
(a) Oltre a coloro che hanno conseguito il diploma di scuola media inferiore sono inclusi anche coloro che hanno conseguito la qualifica professionale e il diploma di scuola media superiore, nella fascia di età 15-19 anni.
(b) Nella banca dati europea il relativo indicatore viene calcolato utilizzando per i titoli di studio la classificazione internazionale sui livelli di istruzione (ISCED97). Poichè la classificazione Isced tiene conto anche della formazione professionale, emergono lievi differenze tra il dato italiano e quello fornito da Eurostat.
(c) l'indicatore fa parte delle tavole di osservazione del QSN ed è identificato dall'ID_QSN 01.04
(d) Il saldo migratorio netto è definito come la differenza tra gli immatricolati iscritti nelle sedi della regione e gli immatricolati al sistema universitario residenti nella regione stessa. Nel saldo migratorio non sono inclusi gli studenti stranieri immatricolati nelle sedi universitarie italiane, gli italiani residenti all'estero e gli iscritti alle Università telematiche. A partire dal 2001-02 il saldo degli studenti e il numero di immatricolati per regione sono calcolati per regione sede del corso e non più per regione sede dell'ateneo. Tale calcolo permette di attribuire correttamente la sede di immatricolazione degli studenti: è il caso degli studenti dell'Università Cattolica di Milano (sede dell'ateneo) iscritti nelle sedi dei corsi di Roma.
(e) I valori dell'indicatore della regione Abruzzo potrebbero essere influenzati dagli iscritti presso le sedi universitarie della regione in seguito a convenzioni stipulate con alcuni ministeri.
(f) l'indicatore fa parte delle tavole di osservazione del QSN ed è identificato dall'ID_QSN 08.04